Lenti Lavorazioni Speciali

Lenti Prismatiche

Effetti Prismatici

Le lenti prismatiche sono impiegate in Ottica Oftalmica nel trattamento di forie, strabismo, misurazione della vergenza e nella rieducazione visiva (Ortottica). Introducono una deviazione del fascio di luce in ingresso (quindi anche su lenti neutre), la cui entità si misura in diottrie prismatiche (il cui simbolo, in genere, è un triangolino: D - si usa anche la sigla Dpr). Per convenzione, un effetto prismatico di 1 diottria prismatica equivale alla deviazione di 1 cm del fascio di luce originario, misurato alla distanza di 1 m dalla lente.

 

Possibilità realizzative

Non è possibile stabilire a priori la realizzabilità di una lente prismatica, dato che nel calcolo ottico sono coinvolti numerosi parametri (diametro, potere diottrico, curva esterna, ecc.), quindi, a parte i casi banali (effetti prismatici inferiori a 3 Dpr), ogni richiesta deve essere valutata singolarmente. In linea del tutto generale possiamo comunque dare le seguenti indicazioni:

-   lenti monofocali organiche (solo geometria sferica)

Lenti in CR-39 (indice 1.50):           max 6 Dpr

Lenti medio indice (1.56):                max 7 Dpr

Lenti alto indice (1.60):                    max 8 Dpr

Lenti alto indice (1.67):                    max 10 Dpr

Lenti alto indice (1.74):                    max 12 Dpr

 

-   lenti bifocali organiche

Tutti i tipi:                                         max 6 Dpr

 

-   lenti progressive FreeForm organiche

Lenti in CR-39 (indice 1.50):           max 3 Dpr

Lenti medio indice (1.56):                max 4 Dpr

Lenti alto indice (1.60):                    max 5 Dpr

Lenti alto indice (1.67):                    max 6 Dpr

Lenti alto indice (1.74):                    max 8 Dpr

 

-   lenti monofocali vetro

Tutti i tipi:                                         max 4 Dpr

 

Prismi composti

Può avvenire che, in sede di misurazione, lo Specialista applichi due lenti di prova prismatiche davanti allo stesso occhio, con le basi in posizione diversa (usualmente ortogonali tra loro). Se l’Ottico non vuole provvedere da solo al calcolo del prisma risultante, è sufficiente comunicare in fase di ordinazione entrambi i valori prismatici per ciascun occhio, provvisti delle rispettive direzioni delle basi. Il personale tecnico della CLOS Srl provvederà automaticamente ad eseguire il calcolo dell’effetto prismatico risultante, che sarà poi quello indicato sulle bustine finali delle lenti.